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L’universo conosciuto
Realizzato dall’American Museum of Natural History il video inizia sulla Terra sopra la Catena dell’Himalaya ed effettua un’impressionante vaggio, mostrando le orbite dei satelliti della Terra, il Sole, il sistema solare, la distanza raggiunta dal Via Lattea, le galassie vicine, dle galassie distanti, e i quasar.
Immagini video in HD della Terra dalla ISS su NASA TV
WASHINGTON: Una trasmissione speciale in HD della NASA Television nel giorno dedicato al pianeta Terra (Earth Day), il 22 aprile 2009, mostrerà le immagini della Terra catturate dalle telecamere a bordo della ISS (International Space Station).
La stazione spaziale e il suo equpaggio orbitano intorno alla Terra ogno 90 minuti ad un altitudine di 330 km circa. Può essere vista da terra a occhio nudo. La velocità in orbita è approssmativamente 28.000 km/h, e l’equipaggio ammira 16 albe e 16 tramonti ogni giorno. La stazione spaziale ospita l’uomo fin dal novembre del 2000.
Il video speciale della Terra in HD feed può essere visto il 22 aprile dalle 12.00 CET alle 15.00 CET, dalle 18.00 CET alle 20.00 CET e dalle 22.00 alle 1.00 CET (tutte ore italiane).
Il programma del “Earth Day” su NASA TV e informazioni sulla coordinate satellite sono diponibili su:
NASA, servizio streaming video webcam dalla International Space Station (ISS)
HOUSTON — I navigatori Internet possono adesso vedere la Terra coma mai prima — In diretta dalla Stazione Spaziale Internazionale via streaming video, sette giorni la settimana.
Le immagini dello streaming video della Terra e la struttura esterna della stazione spaziale sono prese dalle videocamere montate all’esterno del laboratorio spaziale, che orbita intorno alla Terra a 28.000 km/h a 350 km di altezza. Il video è trasmesso a terra agli spettatori web. Quando il segnale non è disponibile, una mappa con la posizione e il percorso della stazione orbitante sarà mostrata dal centro di controllo missione della NASA.
La trasmissione video include l’ audio delle comunicazioni tra il Centro di controllo missione e gli astronauti, quando disponibile. Quando lo space shuttle è connesso alla stazione, lo stream include video e audio delle relative attività.
Per vedere il video dalla stazione spaziale e per maggiori in formazioni visitate: http://www.nasa.gov/multimedia/nasatv/index.html?param=station
Andalo, quinto giorno
Andalo, venerdi 6 marzo 2009
Risveglio ancora con cielo nuvoloso a nubi basse, durante la notte ha nevicato ancora. Dopo la colazione andiamo ai campi da sci, oggi Lorenzo per la prima volta non ha fatto nessuna bizza per sciare. Facciamo le foto ricordo con il maestro che ha tenuto i bambini per 5 giorni. La lezione di sci dei bambini inizia con la garetta (proforma) di fine corso. Dopo scio con Daniele e Sisio. Alle 12.30 prendo Lorenzo e andiamo che la famiglia di Sisio e Pecorino alla baita dell’intermedio (dell’ovovia) di Andalo. Dopo pranzo Lorenzo gioca sulla neve con i suoi amichetti, ma è il primo a voler ripartire per sciare ancora. Il tempo nel frattempo è migliorato leggermente le nubi sono più alte si intravede qualche vetta e la valle, il sole fa capolino, finalmente il contrasto sulle piste è buono anche se la neve è un po faticosa in quanto non c’è stato il tempo di battere le piste a causa della nevicata notturna, ma la soddisfazione di vedere Lorenzo venirmi dietro sulle piste rosse colma la sfortuna di un meteo pessimo dei giorni passati. Domani prevedono un po di sole, con piste ben battute si spera in una bella sciata…
Guarda le foto della settimana bianca ad Andalo su flickr
Andalo, terzo giorno
Andalo – mercoledi, 4 marzo 2009
Un’altra giornata grigia, sveglia con nevicata, colazione, si va a sciare, Lorenzo fa la sua bizzetta mattutina, finalmente arriva il maestro Michele, mentre lui fa lezione scio con i miei amici romani, le condizioni non sono piacevoli, visibilità pessima, a tratti a causa della nebbia, ma anche dove si dirada non è facile vedere il fondo della pista con le gocce sopraffuse su gli occhiali da sci, unica consolazione una neve impeccabile. Alle 12.30 riprendo Lorenzo, pranziamo al piazzale Rindole per poi rientrare in hotel alla 14.
Compiti, selezione foto, Lorenzo ronfa un paio d’ore, poi mini club. Io invece provo il bagno turco dell’albergo (al mentolo). Alle 19.30 cena con le solite squisitezze dello chef abruzzese dell’hotel Eden. Dopo cena spettacolo del “mago” comico Paolo organizzato per i bambini che li intrattiene per un’ora e mezza.
Guarda le foto della settimana bianca ad Andalo su flickr
Pronti per il 3D
Al CES di Las Vegas la sfida dei big dell’elettronica: portare il 3D nelle case della gente comune. Per vedere film, gare sportive e videogame. Gli accordi con le major di Hollywood per la produzione di film ad hoc, in tre dimensioni
di ALESSANDRO LONGO
IL 3D è uno dei protagonisti della fiera di elettronica Ces (Consumer electronics show) di Las Vegas. ha tutta l’aria di una moda, perché numerosi grandi nomi delle tv e dell’informatica si stanno spremendo le meningi per un obiettivo adesso abbastanza futuristico, ma tra qualche mese chissà: portare il 3D nei salotti della gente comune, per vedere film, partite di calcio o altri sport, videogame (queste tre le principali applicazioni).
Già, quel 3D finora confinato nelle sale cinematografiche (poche, in verità), arriverà alla portata di tutti, scommettono in molti. Ci crede Panasonic, che ha mostrato a Las Vegas il primo esempio di 3D Full HD Plasma Home Theater System, in arrivo sul mercato nel 2010: un insieme di tv al plasma gigante, 103 pollici ad alta definizione, e un lettore Blu Ray in grado di mostrare immagini in full HD (1920 x 1080 pixel) all’occhio sinistro e all’occhio destro separatamente, in modo da creare un effetto di sdoppiamento. È quello che dà l’illusione delle tre dimensioni. E che anche causa un po’ di giramenti di testa ad alcuni (uno dei motivi per cui il 3D stenta a decollare).
Servono contenuti ad hoc per questo 3D e infatti Panasonic si sta accordando con i big di Hollywood per avere film che appaiono in tre dimensioni. Sono necessari infine occhialetti speciali, più sofisticati di quelli usa e getta utilizzati dagli anni ’80 per vedere spettacoli in 3D in alcune sale. Lo stesso vale per i primi televisori a schermo piatto, sempre al plasma, che Samsung, Hyundai e Mitsubishi hanno cominciato a vendere dal 2008 con il nome di “3D Ready Tv”, al prezzo di 1.850 dollari per 42 pollici e 2.656 dollari per i 50 pollici. Samsung lancerà altre tv 3D Ready quest’anno, anche se finora solo Panasonic ha presentato un lettore Blu Ray 3D, necessario per avere anche l’alta definizione, oltre alle tre dimensioni. In passato, i soli esempi di televisori 3D erano con una tecnologia ormai poco diffusa, quella con retro-proiettore, cosiddetta DLP, di Texas Instruments.
Altri annunci mirano invece a superare la barriera del dover creare contenuti ad hoc per il 3D. nVidia, la più nota azienda di chipset grafici, ha presentato un sistema per vedere in tre dimensioni giochi normali, già disponibili sul mercato: ad oggi sono 350. Giochi insomma che siamo abituati a vedere in due dimensioni vengono trasformati in 3D dalla tecnologia nVidia, che consiste in occhiali speciali, uno scatolotto che emette raggi infrarossi e driver da installare sul computer, a un prezzo totale di 199 dollari. I raggi infrarossi comandano gli occhialetti, facendo chiudere e aprire le lenti in modo sincronizzato, in modo da mostrare a ciascuno dei due occhi, 60 volte al secondo, un’immagine rapidamente aggiornata. Si crea così lo stesso effetto di sdoppiamento che è cardine del 3D. Il requisito è uno schermo che supporti almeno 120 aggiornamenti al secondo e che sia cioè a 120 MHz, come le nuovissime Tv presentate di recente dai principali marchi.
Sulla stessa linea è una piattaforma tecnologica presentata da Dolby. Finora Dolby ha portato il 3D nelle sale, ora è pronta per quello che chiama il “3D domestico”. La sua tecnologia semplifica il processo di trasformazione di normali film (in futuro, anche i videogame) in film 3D, da parte dei produttori. I film 3D saranno messi in comuni dischi Blu Ray e saranno utilizzabili da normali lettori Blu Ray. Bisognerà comunque avere televisori 3D Ready e gli occhialetti. La moda è appena partita e ancora non si sa se davvero decollerà, per approdare in tempi brevi nei salotti della gente. Lo sarà solo a patto che le Tv 3D costeranno poco più di quelle normali, se ci saranno abbastanza film compatibili. E se gli occhialetti diventeranno meno scomodi da usare.
(9 gennaio 2009)





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