Articoli marcati con tag ‘terra’

Se questo è un uomo…

Credo ci sia un limite anche al razzismo. Si chiama umanità. Non accetto chi non riconosce l’altro, non dico il diverso perchè ognuno di noi lo è diverso, ma l’altro, quello che ci sta di fronte e occupa con noi un pezzetto della Terra. Si nasce a caso, gli spermatozooi non chiedono da dove viene l’ovulo che stanno per fecondare nè se è di razza buona, nè lo chiede l’ovulo. Per fortuna, così il mondo è vario, colorato, vivace. E ogni tanto nasce qualche genio da una casalinga o da un disoccupato e qualche depravato da famiglie”per bene”.Si chiama conservazione della specie. Poi ci sono quelli che per ignoranza, calcolo, paura e desiderio di potere cavalcano le paure di tutti.Per conservare i loro privilegi. I leghisti in primis, che si mostrano per quello che sono, fascisti della pessima ora, che non lo dicono ma vorrebbero mettere tutti i diversi, diversi da chi? , dentro campi di concentramento. Un leghista poi in seguito alle alluvioni che ogni anno portano devastazione e morte per il mal tempo, ma ache per il pessimo governo del territorio, in parte fatto da lui, dice che è meglio che sia tutto allagato, così si mandano via i Rom. Perchè secondo lui i Rom non hanno dignità di vita.Forse i Rom non sono un popolo integerrimo, come tutti i popolo non lo sono, forse alcuni rubano, o sfruttano i bambini. Basta, però, aprire il gironale e scopriamo che di ladri in giacca e cravatta ce ne sono a bizzaffe, di sfruttatori di bambini anche, pedofili o schiavisti. Gli stessi leghisti hanno pendenze varie in processi per truffa, malversazione e chi più ne ha più ne metta. Mi chiedo come fanno le persone per bene ad aderire a un partito sì fatto. Ci vorrebbe una vera inondazione di onestà per cancellare tante malefatte. Purtroppo mi devo accontentare di aggiungere l’articolo e di mette la fotografia del leghista, perchè si veda bene la faccia di chi ogni sera torna in famiglia dopo aver detto e pensato frasi prese dal Mein Kampf.

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La risposta dei Rom e dei Sinti

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Se questo è un uomo…

Credo ci sia un limite anche al razzismo. Si chiama umanità. Non accetto chi non riconosce l’altro, non dico il diverso perchè ognuno di noi lo è diverso, ma l’altro, quello che ci sta di fronte e occupa con noi un pezzetto della Terra. Si nasce a caso, gli spermatozooi non chiedono da dove viene l’ovulo che stanno per fecondare nè se è di razza buona, nè lo chiede l’ovulo. Per fortuna, così il mondo è vario, colorato, vivace. E ogni tanto nasce qualche genio da una casalinga o da un disoccupato e qualche depravato da famiglie”per bene”.Si chiama conservazione della specie. Poi ci sono quelli che per ignoranza, calcolo, paura e desiderio di potere cavalcano le paure di tutti.Per conservare i loro privilegi. I leghisti in primis, che si mostrano per quello che sono, fascisti della pessima ora, che non lo dicono ma vorrebbero mettere tutti i diversi, diversi da chi? , dentro campi di concentramento. Un leghista poi in seguito alle alluvioni che ogni anno portano devastazione e morte per il mal tempo, ma ache per il pessimo governo del territorio, in parte fatto da lui, dice che è meglio che sia tutto allagato, così si mandano via i Rom. Perchè secondo lui i Rom non hanno dignità di vita.Forse i Rom non sono un popolo integerrimo, come tutti i popolo non lo sono, forse alcuni rubano, o sfruttano i bambini. Basta, però, aprire il gironale e scopriamo che di ladri in giacca e cravatta ce ne sono a bizzaffe, di sfruttatori di bambini anche, pedofili o schiavisti. Gli stessi leghisti hanno pendenze varie in processi per truffa, malversazione e chi più ne ha più ne metta. Mi chiedo come fanno le persone per bene ad aderire a un partito sì fatto. Ci vorrebbe una vera inondazione di onestà per cancellare tante malefatte. Purtroppo mi devo accontentare di aggiungere l’articolo e di mette la fotografia del leghista, perchè si veda bene la faccia di chi ogni sera torna in famiglia dopo aver detto e pensato frasi prese dal Mein Kampf.

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La risposta dei Rom e dei Sinti

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L’Italia sorvegliata speciale dall’Fmi e dall’Ue. Barroso e Lagarde: “Mancate di credibilità”.

5 novembre 2011 – L’Italia, sotto tiro dei mercati finanziari, esce da ‘sorvegliata speciale’ dal vertice dei Venti grandi della Terra che si sono riuniti a Cannes per il tradizionale summit d’autunno. Incontro che, le tensioni sui debiti dell’eurozona e il caso Grecia, hanno profondamente modificato trasformandolo in una riunione d’emergenza per trattare i rischi della crisi dei paesi dell’eurozona e accendere i riflettori, dopo Atene, anche su Roma e sul percorso di attuazione delle riforme concordate con Bruxelles.
E mentre l’Italia, secondo quanto riferito dal premier Silvio Berlusconi, avrebbe rifiutato l’aiuto economico offerto dall’Fmi (offerta smentita dal presidente Christine Lagarde), non ha potuto opporre resistenza al pressing dei leader affinchè si sottoponesse a una verifica trimestrale da parte del Fondo sullo stato di attuazione delle riforme promesse, dalle pensioni al lavoro, dalle privatizzazioni alle liberalizzazioni. Verifica che Berlusconi e il titolare dell’Economia Giulio Tremonti hanno definito come una “certificazione” che non consisterà in una sorta di ‘commissariamento’ del Paese, né di un controllo dell’istituzione di Washington sul bilancio pubblico.
E’ la scarsa credibilità nelle misure annunciate dall’Italia, in particolare, a indurre i leader mondiali a mettere il Paese al centro dell’attenzione. A dirlo apertamente è stato lo stesso numero uno dell’Fmi, spiegando che il problema è stato “chiaramente identificato tanto dalle autorità italiane che dai loro partner”. Il monitoraggio dell’Fmi, secondo Lagarde, sarà d’aiuto al governo “sia sul risanamento che sulle riforme strutturali”. Nel complesso, i Venti Paesi, secondo quanto recita il comunicato finale del summit, hanno accolto positivamente l’invito dell’Italia al Fondo monetario. Barack Obama si dice fiducioso che Roma attuerà il pacchetto di misure proposto e che l’azione degli ispettori dell’Fmi rafforzerà la fiducia dei mercati nell’Italia, mentre il presidente francese Nicolas Sarkozy, fra i principali fautori dell’operazione, ha espresso parole di sostegno sottolineando che il Paese “non è solo” e che “questa è la base della solidarietà europea”.
Già la prossima settimana la Commissione europea effettuerà una missione a Roma, mentre la prima ispezione del Fondo scatterà entro fine mese, termine ultimo indicato dal premier per l’approvazione del primo pacchetto di misure. Con questa concessione Berlusconi punta a costruire un argine attorno ai titoli di Stato italiani i cui rendimenti questa settimana hanno sfiorato il 6,5% con uno spread sopra quota 450. I timori sono che il paese non riesca a sostenere nel lungo periodo un debito pari al 120% del Pil.
ANSA

L’Italia sorvegliata speciale dall’Fmi e dall’Ue. Barroso e Lagarde: “Mancate di credibilità”.

5 novembre 2011 – L’Italia, sotto tiro dei mercati finanziari, esce da ‘sorvegliata speciale’ dal vertice dei Venti grandi della Terra che si sono riuniti a Cannes per il tradizionale summit d’autunno. Incontro che, le tensioni sui debiti dell’eurozona e il caso Grecia, hanno profondamente modificato trasformandolo in una riunione d’emergenza per trattare i rischi della crisi dei paesi dell’eurozona e accendere i riflettori, dopo Atene, anche su Roma e sul percorso di attuazione delle riforme concordate con Bruxelles.
E mentre l’Italia, secondo quanto riferito dal premier Silvio Berlusconi, avrebbe rifiutato l’aiuto economico offerto dall’Fmi (offerta smentita dal presidente Christine Lagarde), non ha potuto opporre resistenza al pressing dei leader affinchè si sottoponesse a una verifica trimestrale da parte del Fondo sullo stato di attuazione delle riforme promesse, dalle pensioni al lavoro, dalle privatizzazioni alle liberalizzazioni. Verifica che Berlusconi e il titolare dell’Economia Giulio Tremonti hanno definito come una “certificazione” che non consisterà in una sorta di ‘commissariamento’ del Paese, né di un controllo dell’istituzione di Washington sul bilancio pubblico.
E’ la scarsa credibilità nelle misure annunciate dall’Italia, in particolare, a indurre i leader mondiali a mettere il Paese al centro dell’attenzione. A dirlo apertamente è stato lo stesso numero uno dell’Fmi, spiegando che il problema è stato “chiaramente identificato tanto dalle autorità italiane che dai loro partner”. Il monitoraggio dell’Fmi, secondo Lagarde, sarà d’aiuto al governo “sia sul risanamento che sulle riforme strutturali”. Nel complesso, i Venti Paesi, secondo quanto recita il comunicato finale del summit, hanno accolto positivamente l’invito dell’Italia al Fondo monetario. Barack Obama si dice fiducioso che Roma attuerà il pacchetto di misure proposto e che l’azione degli ispettori dell’Fmi rafforzerà la fiducia dei mercati nell’Italia, mentre il presidente francese Nicolas Sarkozy, fra i principali fautori dell’operazione, ha espresso parole di sostegno sottolineando che il Paese “non è solo” e che “questa è la base della solidarietà europea”.
Già la prossima settimana la Commissione europea effettuerà una missione a Roma, mentre la prima ispezione del Fondo scatterà entro fine mese, termine ultimo indicato dal premier per l’approvazione del primo pacchetto di misure. Con questa concessione Berlusconi punta a costruire un argine attorno ai titoli di Stato italiani i cui rendimenti questa settimana hanno sfiorato il 6,5% con uno spread sopra quota 450. I timori sono che il paese non riesca a sostenere nel lungo periodo un debito pari al 120% del Pil.
ANSA

G20: Croisette blindata

La parola d’ordine è “blindatura”. Cannes blindata, strade blindate, capi di stato blindati, auto blu blindate…

Possibile che l’unico elemento non blindato sia il comune forziere, saltato da tempo grazie ai grimaldelli sporchi della politica e alle combinazioni lambiccate della finanza?

Come mai ho in mente la scena del film di Monicelli “I soliti ignoti” in cui Totò, ladro ormai invecchiato, insegna come aprire la cassaforte, passando il “mestiere”, ad un gruppo di giovani ladruncoli?

Perché la sensazione è che i “potenti” della Terra blindino la stanza quando ormai la cassaforte è vuota?

Riflessione sull’articolo di fede delle ADI: LA DIVINITA’ DEL SIGNORE GESU’

Riflessione sull’articolo di fede delle ADI: LA DIVINITA’ DEL SIGNORE GESU’

Logo delle ADIUna riflessione, su questo ARTICOLO DI FEDE DELLE ADI:

“LA DIVINITÀ DEL SIGNORE GESÙ

“CREDIAMO NELLA SUA VITA SENZA PECCATO, NEI SUOI MIRACOLI, NELLA SUA MORTE VICARIA, COME ‘PREZZO DI RISCATTO’ PER TUTTI GLI UOMINI, NELLA SUA RISURREZIONE, NELLA SUA ASCENSIONE ALLA DESTRA DEL PADRE, QUALE UNICO MEDIATORE, NEL SUO PERSONALE ED IMMINENTE RITORNO PER I REDENTI E POI SULLA TERRA IN POTENZA E GLORIA PER STABILIRE IL SUO REGNO” (I PIETRO 2:22; II CORINZI 5:21; ATTI 2:22; I PIETRO 3:18; I TIMOTEO 2:5, 6; ROMANI 1:4; 2:24; I CORINZI 15:4; ATTI 1:9-11; GIOVANNI 14:1-3; I CORINZI 15:25).”

Non siamo assolutamente d’accordo sul fatto che il ritorno del Signore sia IMMINENTE, infatti sta scritto:

“”2 Tessalonicesi 2:2 vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse IMMINENTE. 2:3 Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, 2:4 l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch’egli è Dio.“”

Il ritorno del Signore non è IMMINENTE, alle porte, perché prima si devono manifestare DUE segni, la grande APOSTASIA, e il secondo è la VENUTA DELL’EMPIO, dell’uomo del peccato, come ha spiegato l’apostolo Paolo ai Tessalonicesi.

Addirittura, citano il passo di Atti che dichiara chiaramente che Gesù non tornerà in modo INVISIBILE per rapire la sua chiesa, ma in MODO VISIBILE, nella stessa maniera in cui lo hanno visto andare in cielo (cfr Atti 1:9-11).

Sì, è vero che il Signore tornerà, ma non lo farà imminentemente, perché i segni della sua Venuta ancora ancora non stanno avvenendo, anzi, forse si stanno vedendo i primi albori della GRANDE APOSTASIA.

Da notare anche il fatto che IN QUESTO ARTICOLO DI FEDE DELLE ADI viene detto che il RITORNO DEL SIGNORE E’ IMMINENTE, MA NON VIENE CITATO NESSUN PASSO CHE LO FACCIA INTENDERE.

Udite, udite, fratelli, anzi, leggete, leggete, ma cercate anche di capire e di seguire il discorso e di connettere le cose assieme secondo il buon discernimento e l’intendimento secondo Iddio. Collegate l’articolo di fede ai passi della Scrittura e cercate di capire da dove è stato tratto il fatto che Gesù tornerà in modo INVISIBILE e che il suo ritorno è IMMINENTE. Se non trovate dei passi chiari che lo confermano, allora vuole dire che vi stanno mentendo.

Giuseppe Piredda

La Terra chiede aiuto

Il pianeta terrestre sta lentamente morendo, ma noi continuiamo a non cambiare le nostre abitudini

Il pianeta ci chiede di reagire. Le calamità naturali che si stanno verificando in maniera sempre più frequente, non sono altro che delle richieste di aiuto. La Terra non riesce a sostenere i ritmi che il sistema economico globale impone.

Secondo Peter Stott, capo del team di monitoraggio e attribuzione climatica del Met Office – il servizio meteorologico nazionale britannico – “le probabilità che si verifichino fatti eccezionali sono in rapido aumento, tanto che verso la metà del secolo potrebbero diventare la norma”. Inoltre, simili situazioni potrebbero farsi ancora più distruttive a causa dell’ulteriore surriscaldamento. Difatti, le frequenti e consistenti piogge che si stanno abbattendo su tutta l’Europa – e non solo – sono dovute all’anomalo livello di calore presente nell’atmosfera.

È il 2011. Forse siamo ancora in grado di invertire la rotta. Tuttavia, lo saremo a patto che cambi totalmente la nostra mentalità. La mentalità di tutto. Dai processi industriali allo smaltimento dei rifiuti.

Nonostante le tristi prospettive climatiche future, i giganti dell’energia non sembrano voler cambiare rotta. Anzi, continuano sulla stessa rotta di sempre. Ne è un chiaro esempio il Canada: ex paradiso naturale sulla terra. Qui il prezzo di produzione del greggio – il quale viene prodotto dalla sabbia bituminosa – è di circa 8-13 dollari al barile. Quello arabo – facilmente reperibile perché estratto da comodi bacini sotterranei – è di 3 dollari al barile. Una bella differenza di costo. Purtroppo, ora l’enorme richiesta di petrolio – che arriva soprattutto dai BRICS – ha portato le grandi compagnie petrolifere a intraprendere anche questa strada. L’utilizzo delle sabbie bituminose è di gran lunga più inquinante rispetto alla semplice estrazione di petrolio sotterraneo: inquina l’ambiente circostante, le falde acquifere, richiede un gran dispendio di energia e crea delle distese inutilizzabili di terra. Il Canada sta diventando la nuova Mecca del petrolio. Infatti, da quando le sabbie bituminose hanno iniziato a essere considerate, il Canada è balzato al secondo posto nella classifica delle potenze petrolifere, dietro l’Arabia Saudita, ma prima di Iraq, Venezuela, Iran ed Emirati del Golfo. Il giacimento canadese è, infatti, il secondo bacino petrolifero più grande del mondo. E l’ambiente che fine fa? Muore. Il profitto viene prima di tutto.

A fianco delle “piccole” compagnie canadesi – le quali producono da sole il 5% delle emissioni di gas serra canadesi – hanno cominciato a muoversi anche i giganti: Exxon-Mobil, Chevron e Shell. Più che un “animale”, l’uomo sembra essere un virus. Sfrutta il “corpo” che lo ospita. Ne succhia tutto il nutrimento. E poi muore con lui.

Paolo Costanzi

“DAMMI L’ANELLO!”

Mentre tutti erano concentrati a seguire la rissa in Parlamento, i fotografi della redazione del Memoriale hanno avuto la prontezza di immortalare sequenze ben più gravi e preoccupanti. Vicino alla calca formatasi durante la colluttazione tra Claudio Barbaro (Fli) e Fabio Rainieri (Lega Nord), si può riconoscere in alto a sinistra la figura del personaggio di fantasia tolkieniano conosciuto come Saruman, servo dell’Oscuro Signore

Qui il misterioso deputato mentre cerca di raggiungere l'oggetto delle sue brame, l'Unico anello

Al momento si sta tentando di ricostruire la vicenda, ma secondo le dichiarazioni dei colleghi, il deputato avrebbe urlato frasi come “Dammi l’Unico Anello!” e “il Signore Oscuro te la farà pagare!” e ancora “Aaaargh!”. Tramite queste poche, oscure parole, è difficile ricostruire la verità dei fatti. I deputati, che hanno rilasciato tali dichiarazioni, sono poi scappati quando i nostri inviati hanno cercato di rivolgere loro domande sull’identità del soggetto. Nella vita quotidiana l’oscuro figuro si spaccerebbe per un certo ignoto Scanderebech Deodato, deputato del Fli ex-pdlino. Cosa succede realmente in aula? Chi è questa nefasta persona? Si tratta davvero della reincarnazione del potente stregone della Terra di Mezzo? l’Oscuro Signore è davvero ritornato? Una possibile ipotesi si è fatta largo fra gli esperti: dietro alle dichiarazioni contro la moglie del Ministro Bossi, ci sarebbe l’invidia del movimento Fli per il possesso dell’Unico Anello, oggetto che la Lega avrebbe recuperato dalla famosa reliquia della Corona Ferrea.

Immagini video in HD della Terra dalla ISS su NASA TV

WASHINGTON: Una trasmissione speciale in HD della NASA Television nel giorno dedicato al pianeta Terra (Earth Day), il 22 aprile 2009, mostrerà le immagini della Terra catturate dalle telecamere a bordo della ISS (International Space Station).

La stazione spaziale e il suo equpaggio orbitano intorno alla Terra ogno 90 minuti ad un altitudine di 330 km circa. Può essere vista da terra a occhio nudo. La velocità in orbita è approssmativamente 28.000 km/h, e l’equipaggio ammira 16 albe e 16 tramonti ogni giorno. La stazione spaziale ospita l’uomo fin dal novembre del 2000.

Il video speciale della Terra in HD feed può essere visto il 22 aprile dalle 12.00 CET alle 15.00 CET, dalle 18.00 CET alle 20.00 CET e dalle 22.00 alle 1.00 CET (tutte ore italiane).

Il programma del “Earth Day” su NASA TV e informazioni sulla coordinate satellite sono diponibili su:

http://www.nasa.gov/ntv

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