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Passeggiata romana: Via dell’Archetto – Ottaviano


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Esplorazione del quartiere durante la passeggiata di oggi:

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Test dell’applicazione per l’iPhone di Everytrail traccia del percorso di ritorno nel mio quartiere nella perifieria romana durante la passeggiata quotidiana con il mio cane Luke.

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Gita all’Acquario di Genova

Bigo e Acquario di Genova

Bigo e Acquario di Genova

Livorno non è la classica città turistica con monumeti e musei, ma ha un buon clima, è a dimensione d’uomo ed ha un ottima posizione geografica, in poche ore si arriva in tutto il centro nord d’Italia e in Francia.

In occasione delle ultime feste natalizie, durante l’ultimo soggiorno livornese (mia città natale) dove vivono i mei parenti stretti, , il 30 dicembre svegliati con comodo, abbiamo deciso di andare a visitare l’Acquario di Genova dove ancora mia moglie e il figlio più piccolo non erano stati.

In ora e mezzo di viaggio siamo arrivati in centro a Genova e parcheggiato nel multipiano del Porto Antico.

Prima di entrare nell’acquario abbiamo mangiato le ottime “Galettes” alla Libreria “La Passeggiata Libro Caffè“, uniche nel loro genere in quanto fatte con farina di “grano” saraceno mista a farina di castagne.
Il locale è molto carino e ben curato, è stato ricavato dai locali dell’antica chiesa di “Santa Croce” dal quale si può vedere parte del porto di Genova, invece in periodi primaverili o estivi si può mangiare nel cortile di fronte all’ingresso, pranticamnete è la piccola piazza di Santa Croce.

Veniamo all’acquario, si trova dentro l’area del Porto Antico che è stata ristrutturata in occasione del rinnovamento dell’acquario stesso. Il progetto è del amoso architetto italiano Renzo Piano, che ha progettato anche il caratteristico Bigo, simbolo del Porto Antico di Genova.

I delfini

I delfini

Nell’Acquario di Genova, sviluppato in una struttura multipiano chiusa, vi sono diverse vasche con pesci provenienti da tutte le zone climatiche del pianeta. Tra i pesci più grandi ci sono due delfini madre e filglio che hanno a disposizione 3 vasche per nuotare, di cui solo una visibile al pubblico.

Con un costo extra è interessante fare l’escursione chiamata “Dietro le quinte dell’acquario” o “Acquario segreto”, in cui viene descitto il funzionamento dell’acquario accedendo a luoghi non visibili al pubblico “normale” compreso il tetto deve si gode di un interessante punto di vista del centro di Genova e la visione esterna di una delle vasche dei delfini.

L’Acquario è interessante e ben strutturato, anche se personalmente trovo altri acquari, che ho avuto la possibilità di visitare in giro per il mondo, più abbondanti come quelli di Barcellona e Osaka e più belli come il Parco Ocenografico di Valencia il più grande acquario in Europa.

Il prezzo di ingresso per il solo Acquario è di 16€ per gli adulti e 10€ per i babmbini fino a 12 anni esclusi.

Guarda le foto del set su flickr

Passeggiata al Monte Cafornia


In vetta

Inserito originariamente da gilbi67

Guarda il set delle foto su flickr

18 ottobre 2008,
a distanza di una settimana torno in abruzzo per una nuova passeggiata. Questa volta mi accompagna Gian Pietro, la nostra meta è il Monte Velino. Alle 8.30 partiamo da Capo Pezza ed imbocchiamo il sentiero n. 1 del CAI di Avezzano. Attraversiamo la familiare faggieta e al bivio della Valle Cerchiata proseguiamo direttamente berso il Colle dell’Orso, Qui facciamo la prima pausa, valutiamo le condizioni meteo. Il cielo è ancora parzialmente nuvoloso, addensamenti più consistenti sono sulla catena del Gran Sasso e si protraggono verso il versante adriatico, il vento sul Colle dell’Orso si fa sentire. Valutiamo di proseguire, poco dopo il vento svanisce (era un effetto venturi proprio sul Colle). Il sentiero prosegue passando poco sotto punta Trento, poi inizia a scendere fino alla confluenza tra il Vallone di Teve e la Valle Majorama. Da li risaliamo sul Monte del Bicchero, il passo è svelto. Prima della rampa che porta in cresta facciamo un’altra sosta per mangiare della cioccolata. Affrontiamo la salita piuttosto faticosa ed arriviamo alla confluenza del sentiero n.1 con il sentriero n.7. Camminiamo in cresta per qualche centinaio di metri ed arriviamo al bivio per il monte Cafornia. Il Velino è ormai vicino ma la nuvolosità aumenta notevolmente, andare e tornare al Velino comporterebbe un’ora in più di cammino in più, ma le condizioni meteo non sono più ottimali e in montagna la prudenza non è mai troppa. Decidiamo di salire sulla vetta del Cafornia (2424 m), qualche decina di metri di sentiero irto, dove arriviamo verso el 12.15 dopo quasi 4 ore di cammino. Qui scattiamo le foto di rito, oltre alla consueta croce c’è pure la statuetta della Madonna. Invertiamo la marcia e un pò dispiaciuti per non aver raggiunto la meta preposta, ripercorriamo in senso inverso il sentiero, riscendiamo il Monte del Bicchero per risalire verso punta Trento, alla fine della salita piuttosto faticosa, sopratutto dopo parecchie ore di cammino sulle gambe, ci rifocilliamo con un panino al prosciutto e acqua. il meteo è ormai stabile con cielo piuttosto nuvoloso ma non c’è minaccia di pioggia, decidiamo di andare al Rifugio Sebastiani ripassando per il Colle dell’Orso e “costeggiando” il Costone che sovrasta la Valle Cerchiata. Sono le 15 quando arriviamo al rifugio, ci scoliamo la Coca Cola che tanto abbiam sognato durante il cammino. Passiamo un ora di relax ammirando il panorama del Piano di Pezza e della Piana di Campo Felice mentre scambiando due chiacchiere con il guardiano di turno del Rifugio. Alle 16 iniziamo la discesa verso Capo Pezza da dove eravamo partiti, durante la quale scattiamo molte forografie ad alberi e foglie in assetto autunnale. Al bivio della Valle Cerchiata raggiungiamo così il sentiero che atravera la faggieta già percorso all’andata. Sono le 18 passate e finalmente siamo di nuovo alla macchina che ci ha atteso per quasi 10 ore. Stanchi ma soddisfatti ci avviamo verso casa sul Colle del Belvedere. Ci siamo meritati una bella Pizza a Vento nel Vento

Rifugio Sebatiani



Colletto di Pezza, inserito originariamente da gilbi67.

Stupendo sabato di ottobre con passeggiata al rifugio Vincenzo Sebastiani. Da Capo Pezza seguendo il sentiero 1/A (1h30m), pranzo al rifugio e ritorno via Colle dell’Orso e Valle Cerchiata sul sentiero 1 (2h15m). Dal Colle dell’Orso, complice la giornata di sole e cielo sereno, si è goduto della stupenda vista del Vallone di Teve, colle del Bicchero e tutto il gruppo del Velino versante nord ovest.

Gustati le foto della passeggiata su flickr!

Rifugio Duca degli Abruzzi

Cristina e la gestrice del rifugio Duca degli Abruzzi

Il rifugio Duca degli Abruzzi si raggiunge facilmente da Campo Imperatore con una passeggiata di circa 30′/40′ che sale con un sentiero a tornantini dai 2130 m di quota dell’osservatorio ai 2388 m del rifugio. La passeggiata è molto paronamica e una volta arrivati si può godere della vista ravvicinata del Corno Grande e Corno Piccolo (Gran Sasso).

Dopo un restauro durato oltre un anno, lo storico rifugio del Cai di Roma al Gran Sasso ha riaperti i battenti. Gli habitués troveranno una novità: a gestirlo non è più Lamberto Felici, ma Emanuela Pivetta (tel. 347 9309946), volontaria del cai di Roma, che ho conosciuto personalmente.
Molte le migliorie apportate ai locali del rifugio: al piano superiore è stata realizzata una camerata con sette letti a castello, per un totale di quattordici posti letto. I prossimi lavori porteranno alla realizzazione di altri quattro posti letto e di un bagno interno, che sorgera’ al piano superiore. Trasformato anche l’esterno, parzialmente rivestito di legno.

Guarda il set delle mie foto di Campo Imperatore

Passeggiata in Valle Aurina (Ahrntal)

Passeggiata effettuata da i miei amici Mapi e Tonino in Valle Aurina (BZ)

Percorso: dal maso Sandbichler (1.463 m) sul sentiero n. 6 salita al punto panoramico ‘Faden’ (2.136 m), da qui un sentiero non segnato conduce alla Cima di Sassalto (2.395 m). Il giro continua sulla cresta del ‘Steiner Holm’ (n. 6a).
Tematica: un bella stradina nel bosco ci conduce fino al ‘Faden’, un meraviglioso punto panoramico in mezzo a un paesaggio alpino incontaminato, determinato da una ricca vegetazione. Con un po’ di pazienza qui possiamo osservare molti animali, soprattutto uccelli tipici della zona. La massiccia catena delle Alpi dello Zillertal si innalza direttamente davanti a noi e ci permette di conoscere alcuni importanti forme di erosione dell’alta montagna. Un altro punto panoramico particolarmente bello è il ‘Obersteiner Holm’. Da qui lo sguardo si apre verso il Gruppo Durreck, le Vedrette di Ries e attraverso la sottostante Valle Aurina verso le lontane Dolomiti.

Passeggiata a Mosceta nelle Alpi Apuane

5 agosto 2008:
Rifugio 'G. del Freo' - Pietrapana
Da Levigliani (LU) con una navetta si arriva all’ingresso dell’Antro del Corchia. Da li a piedi si imbocca il sentiero n. 9, si sale per comoda mulattiera con numerose svolte al Passo dell’Alpino, situato a cavallo di un crinale erboso. Dopo un’altra svolta la mulattiera si fa pianeggiante ed in breve giunge alla Foce di Mosceta ed al rifugio.
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Tweets di Gilbi..
  • Grazie a AdR che è incapace di gestire i bagagli perde lo slot e ne ottiene un altro un'ora dopo. E dovrebbe essere un apt intercontinentale 4 hrs ago
  • FCO-RHO-BLQ (@ Aeroporto di Roma Fiumicino "Leonardo da Vinci" (FCO) w/ 3 others) http://4sq.com/6CTBo7 5 hrs ago
  • Roma - Da domani ero di riserva 2 giorni ma mi han già dato il turno... 15 hrs ago
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