Archivi per la categoria ‘Televisione’
attualita « WordPress.com Tag Feed 2011-12-30 19:20:03
La televisione è dentro di noi, costante, interminabile. Ed è – come se senza taglio fosse in continuo funzionamento – pronta sempre ad essere guardata, e virtualmente ovunque, simile all’aria che respiriamo […], ed i [nostri] pensieri […] trovano, ad ogni momento, la punteggiatura di momentanee distrazioni. E, facendo zapping tra i programmi, possiamo viaggiare tra le idee, e le rappresentazioni, e tra i segni, i linguaggi, gli idioletti […]. La TV assomma a sé ogni possibile ed immaginabile accedere: assomma ogni accedere alla comunicazione, all’intrattenimento, ed alla distrazione, ed alle opportunità del guardare.
La “cultura della televisione” […] ha generato un serbatoio di narratività immaginarie che le persone regolarmente usano per rinegoziare o “mappare” aspetti della propria identità […]. Essa è congeniata per funzionare non solo come un sistema primario di erogazione d’informazione e di intrattenimento (o della sua sintesi, l’“infotrattenimento”), ma anche come un canale per codici molteplici e multiformi. La televisione è infatti il nostro sistema di navigazione attraverso le realtà della politica, della famiglia, del sesso, del sistema della giustizia, delle relazioni globali ecc. Paradossalmente, essa è la nostra realtà più peculiare, e, spesso, quanto avviene all’interno del suo schermo e gli accadimenti che ne stanno al di fuori sembrano davvero indistinguibili.
[Da Joshua Decter, Tele[visioni], traduzione di Stefano Salvi.]
[mercoledì, 08 novembre 2006]
attualita « WordPress.com Tag Feed 2011-12-30 19:20:03
La televisione è dentro di noi, costante, interminabile. Ed è – come se senza taglio fosse in continuo funzionamento – pronta sempre ad essere guardata, e virtualmente ovunque, simile all’aria che respiriamo […], ed i [nostri] pensieri […] trovano, ad ogni momento, la punteggiatura di momentanee distrazioni. E, facendo zapping tra i programmi, possiamo viaggiare tra le idee, e le rappresentazioni, e tra i segni, i linguaggi, gli idioletti […]. La TV assomma a sé ogni possibile ed immaginabile accedere: assomma ogni accedere alla comunicazione, all’intrattenimento, ed alla distrazione, ed alle opportunità del guardare.
La “cultura della televisione” […] ha generato un serbatoio di narratività immaginarie che le persone regolarmente usano per rinegoziare o “mappare” aspetti della propria identità […]. Essa è congeniata per funzionare non solo come un sistema primario di erogazione d’informazione e di intrattenimento (o della sua sintesi, l’“infotrattenimento”), ma anche come un canale per codici molteplici e multiformi. La televisione è infatti il nostro sistema di navigazione attraverso le realtà della politica, della famiglia, del sesso, del sistema della giustizia, delle relazioni globali ecc. Paradossalmente, essa è la nostra realtà più peculiare, e, spesso, quanto avviene all’interno del suo schermo e gli accadimenti che ne stanno al di fuori sembrano davvero indistinguibili.
[Da Joshua Decter, Tele[visioni], traduzione di Stefano Salvi.]
[mercoledì, 08 novembre 2006]
Coraggio, il meglio è passato!
Viva Berlusconi, a morte Berlusconi! Venti anni di presenza politica, venti anni di televisione comm
A “X Factor” un concorrente livornese

Matteo Becucci
Stasera ha preso il via l’edizione 2009 di “X Factor” su Rai2 (la seconda edizione del programma italiano). Tra i concorrenti nella categoria “over 25″ Matteo Becucci di Livorno. Intanto ha passato il primo turno. Un grande in bocca al lupo a Matteo!!
Satira: I principi dell’economia
Da Parla con me simpatica lezione di economia di Ascanio Celestini:
Satira: Guzzanti/Gelmini
Da Parla con me spassosa imitazione di Caterina Guzzanti del Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini in occasione dell’apertura del canale di comunicazione su youtube
La democrazia, il popolo è un bambino
Da Parla con me satiritico (ma anche molto realista) monologo di Ascanio Celestini:
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