Archivi per la categoria ‘Telefonia’
In arrivo Google Phone in Italia
Arriva anche in Italia Googlephone. Presto, Tim dovrebbe darne l’annuncio, il primo operatore a introdurre il device che monta la piattaforma Android, con sistema operativo Linux, promossa da Google nel nostro Paese. Il modello dovrebbe essere il «dream» di Htc (G1). Vodafone arriverà tra un mese con il nuovo modello (sempre Htc): il Magic.
Apple: arriva l’iPhone 3.0
Cupertino, martedi 17 marzo:
Nella sede di Apple – e con l’ipotesi della presenza del “grande malato” Steve Jobs che aleggia sui blog della Rete – inizia l’era del melafonino di terza generazione. Ieri infatti la società della Mela ha confermato l’evento in cui terrà a battesimo il software versione 3.0 per il suo iPhone e il nuovo kit di sviluppo ad esso dedicato. Circa un anno dopo il rilascio del primo Sdk (software developer kit), sul quale sono state realizzate 25mila nuove applicazioni caricate all’interno dell’AppStore, per la casa californiana è quindi arrivato il momento di aprire una nuova pagina da scrivere dell’avventura del suo smartphone. E in attesa delle novità sul fronte del terminale vero e proprio attese per giugno, ancora una volta è il software ad avere una parte importante. Ma quali sarebbero le novità che Apple ha in serbo per l’iPhone 3.0? La società, come sembra, chiederà alla comunità degli sviluppatori di firmare un nuovo accordo di licenza per l’utilizzo del suo codice? E quali sono, in termini di business, i possibili impatti che il nuovo Sdk avrà sull’attività degli stessi sviluppatori, che oggi ricavano il 70% del valore di ogni loro applicazione venduta sull’AppStore?
Per quanto riguarda le nuove funzionalità software, i bene informati scommettono che uno degli aggiornamenti più importanti per l’iPhone che verrà sarà l’opzione “taglia e incolla”. Altra novità di rilievo sarebbe il cosiddetto servizio di “background processing”, e cioè la possibilità per l’utente di poter attivare simultaneamente un’applicazione diversa da quella in uso (l’instant messaging in aggiunta a un gioco per esempio) sfruttando il lavoro do notifica “push” operato dai server di Apple. Tale opzione verrebbe estesa anche ai possessori dei vecchi iPhone, che potrebbero far “girare” più di un programma alla volta utilizzando la memoria del telefono per salvare lo stato di quella momentaneamente non in uso. Indiscrezioni, al pari di quella che vede all’orizzonte per il melafonino 3.0 un nuovo sistema di ricerca universale accessibile direttamente dalla schermata principale dello smartphone, che attendono una conferma fra qualche giorno.
Il telefonino ad energia solare
Il fabbricante sudcoreano Samsung ha annunciato al congresso mondiale dei cellulari Wmc di Barcellona il lancio del primo telefonino ‘verde’, costruito con materiale riciclato e dotato di pannelli solari sul retro.
Samsung Blue EarthIl cellulare, battezzato ‘Blue Earth’, ha un’apparenza simile ad un normale smartphone, ma ha il touch screen, è dotato di un pannello solare nella parte posteriore e di un normale metodo di ricarica per l’attacco alla rete elettrica. E’ stato presentato come il primo telefonino ecocompatibile e sarà disponibile sul mercato europeo nel secondo semestre del 2009.
Il direttore marketing di Samsung Francia, Jean-Philippe Illarine, sottolineando che l’apparecchio può essere ricaricato anche utilizzando un caricabatterie tradizionale, ha detto: “Con una ricarica di un’ora o un’ora e mezza in un ambiente luminoso si può avere un’autonomia di comunicazione di circa mezz’ora”.
Il telefono è stato concepito in maniera completamente eco-sostenibile: a partire dalla plastica riciclata utilizzata per l’involucro, derivata da bottiglie d’acqua, fino ai materiali contenuti nell’apparecchio che non sono tossici.
“I prodotti ecologici prenderanno molto spazio nella nostra gamma. C’è una tendenza di fondo, non soltanto un effetto di moda”, ha sottolineato Illarine, secondo cui nel 2011 la maggioranza dei cellulari Samsung sarà costituita da prodotti “ecologici”.
Telefonini, presto un solo caricabettarie
Niente più dissapori e seccature in famiglia quando padri o madri non possono prestare il caricatore del loro telefonino ai figli, o viceversa, perchè di marche o modelli diversi: dal 2012 il problema sarà risolto.
La soluzione al problema sarebbe l’introduzione di un caricabatterie universale, utilizzabile da quel momento in poi da tutti i nuovi telefonini. Questo l’impegno preso oggi a Barcellona al Congresso mondiale del telefonino (Wmc) da 17 fabbricanti e operatori di primo piano, sotto la pressione di consumatori, ambientalisti e commissione Ue.
I diciassette grandi del settore, fra cui Nokia, Samsung, Motorola, Sony Ericsson, Qualcomm, Telefonica, At&t, Orange, Telecom Italia, Telstra, hanno promesso che al primo gennaio del 2012 la maggior parte dei nuovi modelli potranno essere ricaricati con un unico tipo di caricatore, collegabile attraverso la preso mini-usb.
L’associazione della telefonia mobile Gsma, di cui fanno parte 750 operatori di 200 paesi, ha sottolineato con una cifra l’impatto economico e ambientale, oltre che di minore stress per i consumatori, che la misura avrà: l’anno scorso sono stati venduti nel mondo 1,2 miliardi di cellulari, per oltre la metà in sostituzione di altri telefonini. E la massa di caricatori resi così inutili, molti dei quali finiti tra i rifiuti, è stata tra le 51 mila e le 81 mila tonnellate.
Lo stesso direttore di Gsma Rob Conway ha ammesso oggi di avere “decine di caricatori nell’armadio”. La Commissione europea preme da tempo sui fabbricanti per porre fine a questo assurdo spreco, dal forte costo ambientale. Il commissario Ue all’industria Gunther Verheugen nei giorni scorsi ha avvertito che stava per “perdere la pazienza”.
Da Bruxelles si faceva più forte la minaccia di una regolamentazione. Una parola che ai ’signorì della telefonia cellulare – che chiedono anzi oggi un alleggerimento di tasse e normative – va di traverso. Cosi l’accordo è stato finalmente raggiunto a Barcellona fra i vari gruppi rivali. Il nuovo congegno universale dovrà inoltre ridurre del 50 per cento, questo il traguardo fissato da Gsma, il consumo di energia nel ricaricamento dei cellulari. Un ulteriore messaggio ‘verde’ dall’industria Telecom, che negli ultimi giorni a Barcellona ha lanciato con Samsung il primo cellulare solare fabbricato con materiale riciclato (dalle bottiglie in plastica per l’acqua).
Kiamanokia
Inaugurato oggi il nuovo blog dedicato ai “NOKIA LOVERS”.
Si chiama http://www.kiamanokia.it. Responsabile è Tony Siino (deeario) uno dei più noti blogger e tra i maggior esperti di comunicazione web in Italia.
L’intento del blog è sintetizzato nella sezione info del sito qui riportata:
Questo blog raggruppa appassionati di tecnologia che sono grandi fan di Nokia! Abbiamo chiesto aiuto a Nokia, l’idea gli è piaciuta e c’hanno dato un container di telefonini da provare, l’accesso ai servizi e il supporto della loro struttura (grafica, comunicazione ecc.).
Abbiamo anche accesso ai massimi livelli per avere anticipazioni, anteprime e le risposte alle nostre e alle vostre domande.
Nokia ci ascolta e ci guarda ma siamo liberi di scrivere ciò che vogliamo (soprattutto se qualcosa ci piace e se qualcosa non ci piace) perché a loro interessa ascoltare e leggere ciò che abbiamo e avete da dire in modo da poter migliorare i prodotti e i servizi che verranno.
Volevamo un blog come i nostri Nokia e abbiamo speso del tempo per renderlo accogliente. Speriamo che vi piaccia.
Se state utilizzando il vostro Nokia o dei programmi che meritano e volete condividere le vostre impressioni con altri contattateci. Potete scrivere una recensione o dare delle dritte. Se non volete fare nulla di tutto ciò entriamo in contatto.
Nokia 7310 Supernova SSC Napoli Special Edition
Nokia, leader mondiale nella mobilità e la Società Sportiva Calcio Napoli, presentano oggi il Nokia 7310 Supernova SSC Napoli Special Edition, una versione personalizzata del fortunato modello della gamma Nokia Supernova. Il sottile ed elegante Nokia 7310 Supernova si veste con i colori azzurri, in una Special Edition arricchita con screen saver, wallpaper e photogallery esclusivi del SSC Napoli.
Il Nokia 7310 Supernova SSC Napoli Special Edition ha preinstallata una photogallery con le immagini di tutti i giocatori, le foto delle partite più
belle e le tre maglie ufficiali, in modo da permettere a tutti i tifosi azzurri, di portare sempre con se, le immagini dei propri campioni e di utilizzarle per personalizzare lo sfondo del Nokia 7310 Supernova.
Il dispositivo è dotato, inoltre, di una fotocamera da 2 megapixel con zoom digitale 4x, un cavo tv-out per la condivisione delle immagini, messaggistica istantanea e offre la possibilità di giocare con i giochi preinstallati su TV out. La radio FM RDS e un lettore MP3 completano l’offerta per utenti attenti allo stile che vogliono ascoltare la musica ovunque e in qualsiasi momento ed include una cover Xpress-On ‘steel blue’ incisa con innovativi disegni 3D.
Nokia 7310 Supernova SSC Napoli Special Edition sarà disponibile a partire dal 22 dicembre 2008, in esclusiva nei punti vendita Tufano Euronics, con un prezzo di vendita stimato di 169 euro, Iva inclusa.
Googlephone: Samsung pronta a sbarcare su Android
di Gianni Rusconi da ilsole24ore.com
La casa coreana lancerà entro il secondo trimestre un proprio modello di cellulare basato sulla piattaforma open source di Google
Samsung è pronta allo sbarco sul pianeta Android. Il chaebol coreano lancerà, prima dell’estate negli Stati Uniti, uno smartphone con il sistema operativo open source ideato da Google. Non avrà tastiera e sarà dunque un touch puro: in pratica sarà simile al modello Omnia, ma privo di Windows Mobile.
Samsung si prepara a sfidare l’iPhone di Apple ampliando la propria offerta sul fronte touch.
E se anche Samsung mira su Android gli altri grandi della telefonia mobile non stanno con le mani in mano. E dopo i recenti annunci di Sony Ericsson e di Asus che hanno aderito alla Open Handset Alliance anche Motorola e i cinesi Lenovo e Huawey hanno annunziato cellulari basati su Android. Partiamo da Motorola. La casa americana ha lasciato più volte intendere in questi ultimi due mesi che scommetterà parecchio su Android e stando alle indiscrezioni emerse in questi giorni il fatto che la casa americana abbandoni definitivamente il sistema operativo Symbian è solo una questione di “tempi tecnici”. Per dotare tutti i suoi nuovi cellulari della piattaforma di Google la società pare abbia già messo sul piatto 50 milioni di dollari e il nuovo capo della divisione mobile, nonché Co-Ceo, Sanjay Jha ha fatto capire a chiare lettere che il futuro prossimo riserverà grandi cambiamenti di strategia sui prodotti. Quali? L’adozione estesa di Android per tutti i terminali di fascia medio bassa e la focalizzazione su Windows Mobile per gli smartphone di fascia alta della famiglia Q. Eliminando in un sol colpo tutti o quasi gli altri sistemi operativi adottati fin qui, e cioè Linux, Symbian e (forse) quello proprietario.
Per vedere il primo googlefonino di Motorola si dovrà aspettare probabilmente l’estate del 2009 e per quella data è facile che in commercio vi sia già da un paio di mesi almeno quello che su vari siti specializzati è stato battezzato come l’OPhone (su ModmyGphone, si può vedere un’immagine di questo terminale). Prodotto da Lenovo, questo smartphone sarà dotato di fotocamera da 5.0 megapixel e display touchscreen con tanto di tastiera virtuale, utilizzerà una versione ad hoc di Android e sfrutterà le nuove reti 3G a tecnologia TD-Scdma prossime a essere implementate in Cina. Lo venderà China Mobile, uno dei nove operatori mobili membri dell’Alleanza e il più grande del grande Paese asiatico. L’OPhone ha qualche vaga rassomiglianza con l’Phone e guarda caso proprio il melafonino era stato al centro di una lunga trattativa, poi fallita, fra Apple e China Mobile. Che ora punta su Android.
Infine Huawei. Il colosso delle reti cinese sembra aver puntato le sue “fiches” sull’Australia, dove a fine gennaio debutterà il googlefoninio di Kogan Technologies, per lanciare i suoi primi telefonini basati sul sistema operativo open source. La data di rilascio è già fissata: terzo trimestre del 2009. Nokia, Rim e Apple sono avvisate: l’anno prossimo bisognerà fare i conti anche con Android.



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