Archivio di gennaio 2009

Consuma poco e non inquina

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Altro che low cost!! Emozionanti immagini del base jump!

Alitalia, offerta irrevocabile per attività cargo

ALITALIA: OFFERTA IRREVOCABILE DA ALIS PER ATTIVITA’ CARGO (ANSA) – ROMA, 29 GEN

Alis, la societa’ di Alcide Leali (fondatore di Air Dolomiti) partecipata da Intesa SanPaolo, dopo la manifestazione di interesse presentata lo scorso settembre, ha formalizzato una offerta irrevocabile per l’acquisto delle attivita’ cargo della vecchia Alitalia in amministrazione straordinaria. Il commissario straordinario Augusto Fantozzzi, si legge in una nota, comunica di aver ricevuto un’offerta irrevocabile di acquisto dalla societa’ Alis Aerolineee Italiane S.p.A., datata 28 gennaio 2009, avente ad oggetto i beni e le attivita’ relative al trasporto aereo merci (Full Cargo)” che nel gruppo della ex compagnia di bandiera facevano capo ad Alitalia e Alitalia Servizi.

Eclisse al tramonto

Eclisse al tramonto a Manila

Sole crescente al tramonto, di Fermin Naelga

Tre giorni fa è avvenuta una eclisse parziale di sole visibile da alcune regioni dell’ Africa, Australia e Asia. In particolare l’immagine, scattata al Mall of Asia seawall, mostra il sole parzialmente eclissato dalla Luna che tramonta sulla Baia di Manila inelle Pilippine. Alcuni pontili sono visibili sullo sfondo. Nell’arco dell’anno Cacciatori di eclissi e ben appostati astrofili hanno scattato molte altre interessanti e artistiche fotografie di eclissi solari anulari, compresi filmati, matrici di eclissi parziali, e cerchi di fuoco. Un’altra eclisse solare sarà visibile nelle Pilippine in Luglio. L’eclisse totale di Sole sarà inoltre visibile lungo una sottile falce di terra che inizia in India e si estende fino alla Cina sull’oceano Pacifico.

Alitalia, sapevate del costoso salvataggio di AirOne?

da ilsussidiario.net di Ugo Arrigo

Lunedì 26 gennaio 2009

Airbus A320 Airone

Airbus A320 Airone

A due settimane dal decollo della nuova Alitalia è ancora più evidente l’esatta natura dell’operazione che è stata condotta negli ultimi mesi del 2008: il salvataggio di AirOne, realizzato grazie alla crisi della vecchia Alitalia e alla generosità (obbligata) del contribuente italiano.

Che si sia trattato di un’operazione in favore di AirOne è dimostrato in particolare da due aspetti fondamentali. In primo luogo gli azionisti di Cai, sulla base del piano industriale inizialmente predisposto da Banca Intesa, avevano per obiettivo di costituire una compagnia più piccola di un 20% rispetto alla vecchia Alitalia; la nuova azienda vola infatti con 148 aeromobili mentre la vecchia compagnia di bandiera utilizzava a fine 2007 185 velivoli adibiti al trasporto passeggeri. Che necessità aveva Cai di comperarsi anche AirOne? Non gli bastava acquisire dal commissario straordinario l’80% degli asset e del personale della vecchia azienda?

Nella realtà la scelta di prendersi solo il 50% della vecchia Alitalia per acquisire anche il 100% di AirOne ha comportato per i soci di Cai alcuni benefici e non pochi oneri. Dal lato dei benefici occorre considerare sostanzialmente due fattori: la possibilità di disporre da subito attraverso AirOne di aerei più moderni e meno costosi, per consumi e manutenzioni, di quelli più anziani ed economicamente obsoleti di Alitalia; il vantaggio derivante dal riportare in monopolio molte rotte del mercato domestico tra cui la fondamentale Linate-Fiumicino. Dal lato degli oneri vi sono tuttavia fattori non trascurabili: acquisire dal commissario di Alitalia aerei in più e rinunciare all’acquisto di AirOne avrebbe comportato oneri aggiuntivi limitati, una frazione microscopica dell’alto prezzo riconosciuto a Carlo Toto per la cessione della sua compagnia, che è l’aspetto di maggior rilievo dal lato negativo della bilancia per i soci di Cai.

Al posto degli aerei acquisiti da AirOne la Cai avrebbe potuto subentrare in un maggior numero di contratti di leasing della vecchia Alitalia per transitare in seguito a contratti di leasing su modelli più idonei. Qualora non sufficienti avrebbe potuto acquisire con un esborso limitato la proprietà di qualche aereo in più di Alitalia, operazione certamente conveniente grazie ai prezzi di fine stagione praticati dal commissario.

Certo sarebbe rimasta la concorrenza di AirOne sulle rotte domestiche ma essa non si è mai rivelata particolarmente insidiosa per Alitalia, tanto che il vecchio vettore di bandiera riusciva a riempire molto di più gli aerei sui cieli nazionali e questo nonostante praticasse tariffe non proprio da vettore low cost; con politiche tariffarie più aggressive la nuova Alitalia sarebbe riuscita a mettere alle corde AirOne.

I soci di Cai, invece, hanno preferito comperarsi anche AirOne per poter chiudere una frazione più grande della vecchia Alitalia. E’ come se, andando a trovare un vecchio amico, ci sentissimo dire da lui: “Sai, ho deciso di comprare la villetta a schiera che confina con la mia”. Verrebbe spontaneo chiedergli: “Pensi di ampliare la tua grazie a questo acquisto?”. Rimarremmo infine un po’ stupiti se ci rispondesse: “No, in realtà desidero rimpicciolirla; infatti, dopo aver acquisito la nuova demolirò metà di quella preesistente”. Lo stupore sarebbe destinato a crescere se scoprissimo che la villetta nuova è stata acquistata ad un prezzo al metro molto più alto di quello relativo alla casa che si intende abbattere parzialmente. La Cai ha fatto un’operazione di questo genere: per poter comprare a caro prezzo AirOne ha chiuso metà di Alitalia, comperata a basso prezzo dal commissario straordinario. E chiudendo metà di Alitalia ha estromesso molto personale e generato molti oneri per la collettività.

Arriviamo in questo modo al secondo aspetto chiave dell’operazione che è l’alto prezzo riconosciuto a Toto per la cessione: 790 milioni di euro, dei quali 300 pronta cassa (mentre la parte per cassa concordata per la vecchia Alitalia è stata oggetto di ampio differimento temporale) e 490 attraverso trasferimento di debiti. Poiché nel 2007 AirOne ha realizzato ricavi aeronautici per soli 680 milioni di euro e il gruppo AP Holding, di cui fa parte, ricavi complessivi per 785 milioni, la valutazione d’azienda in sede di cessione è stata superiore al 100% dei ricavi, un valore record di cui non si ricordano precedenti nella storia dell’aviazione mondiale.

Poche settimane prima Cai aveva concordato col Commissario straordinario l’acquisto della parte ‘buona’ di Alitalia, azienda che nel 2007 aveva fatturato 4,75 miliardi di euro (al netto di ricavi non ripetibili), per 1,052 miliardi, corrispondenti solo al 22% dei ricavi. Tale valutazione è stata certificata come ‘di mercato’ da tre prestigiosi advisor europei: Banca Leonardo per il Ministero dello Sviluppo Economico, Banca Rotschild per il Commissario straordinario e il Monitoring Trustee designato dalla Commissione Europea.

Nel settembre scorso Brussels Airlines, che ha fatturato nel 2007 circa 920 milioni di euro, più di AirOne, è stata acquisita da Lufthansa sulla base di una valutazione massima di soli 400 milioni (fair value), pari al 43% dei ricavi; in maniera analoga il prezzo offerto da Lufthansa per l’acquisto di Austrian Airlines corrisponde ad una valutazione dell’azienda pari al 47% dei suoi ricavi.

Prendendo come criterio di valutazione il valore medio di questi due casi, pari al 45% dei ricavi, e applicandolo alla vecchia Alitalia e a AirOne arriviamo a valutare la prima 2,14 miliardi di euro, che si riducono tuttavia a 1,8 se escludiamo gli asset non acquisiti da Cai, e la seconda non oltre 350 milioni di euro.

A questo punto abbiamo anche una stima del “regalo” che il contribuente italiano, azionista di controllo della vecchia Alitalia ha fatto a Cai (ma non per sua scelta): si tratta di 750 milioni di euro (1,8 – 1,052 miliardi). Questo, tuttavia, è solo il regalo monetario al quale dobbiamo aggiungere il regalo in natura consistente nel ripristinato monopolio sulle rotte nazionali. Abbiamo, infine, anche una stima della parte del regalo ricevuto dal contribuente che Cai ha girato a Toto acquisendo AirOne: ben 440 milioni di euro (790 – 350 milioni). Il prezzo complessivo pagato per AirOne, inoltre, ha la stessa dimensione dei debiti finanziari di AP Holding.

A questo punto lascio al lettore la valutazione se l’intera operazione sia servita a salvare Alitalia o a salvare AirOne, permettendole di rientrare dall’elevato debito.

Domenica a pranzo in Agriturismo

Monte La Puglia

Agriturismo Monte La Puglia, di Gilberto Gaudio

L’altra domenica, con tutta la famiglia e alcuni amici abituali, siamo stati a pranzo all’Agriturismo “Monte La Puglia” situato in mezzo a due colline da cui una ne prende il nome, “Monte La Puglia”, tra Cerveteri e Bracciano in provincia di Roma.
Il locale del ristorante è ricavato da una ex-stalla e ben ristrutturato in stile rustico, ungo la parete di ingresso si trova un camino a bocca larga che arde diversi kg di legna all’ora. Caratteristico l’abbeveratotio che è stato ripulito e lasciato intatto a cornice della sala. All’esterno è possibile fare lezioni di monta a cavallo, la responsabile è una sig.ra inglese di nome July che da anni svolge l’attività di istruttrice. Oltre ai cavalli che vivono all’aperto, ci sono anche i maiali, da cui ricavano la carne che viene cucinata al ristorante e un orto per le verdure. Vi sono anche alloggi dove è possibile dormire.

Guarda le foto del set sul mio album di flickr

Il Comandante della spedizione guida la visita in HD della ISS

HOUSTON — Il comandante della Spedione 18 Mike Fincke, a bordo della ISS (Stazione Spaziale Internazionale) con gli ingegneri di volo Sandy Magnus e Yury Lonchakov, ha filmato recentemente un tour del complesso orbitante in HD (alta definizione). Il tour di 35 minuti sarà messo in onda come Video File sul canale 105 HD alle 1 pm e alle 3 pm CST (19.00 e 21.00 ora italiana) di Giovedi e Venerdi 22 e 23 gennaio 2009.

Il Video File inoltre sarà trasmesso subito dopo in definizione standard sulla TV NASA. Per informazioni tecniche su come ricevere la trasmissione speciale in HD, per lo streaming video della NASA, visita: http://www.nasa.gov/ntv

Custom Energy, ovvero la sinergia volontaria

interessante articolo sulla sinergia applicata a diversi campi, dal web 2.0 ai kit fai da te. Leggilo su ilsole24ore.com

Istruzioni per l’uso!!

Istruzioni (divertenti) per l’uso dei cartoncini nelle tasche dei sedili degli aeroplani

Dove vivo

AXA-Malafede (Roma)

AXA-Malafede (Roma)

Questa è la strada centrale del mio quartiere chiamato Malafede, il nome non è dei migliori, è un quartiere che ha quasi 12 anni ed è contiguo a AXA e Casalpalocco nei pressi di Acilia nel comune di Roma. La foto è presa dai terrapieni che si trovano in fondo alla via dove iniziano i campi in cui spesso passeggio con luke.

Gli Appennini da AXA-Malafede (Roma)

Gli Appennini da AXA-Malafede (Roma)

Da qui in direzione E/NE nelle giornate limpide e serene si gode della visione delle montagne dell’appennino laziale ed abruzzese.

In direzione opposta invece l’allineamento di tetti ed antenne degli edifici del quartiere.

US Airways A320 ammara nell’Hudson

Ammaraggio US Airways US1549 - 15 gennaio 2009

Ammaraggio US Airways US1549 - 15 gennaio 2009

Il volo US1549 effettuato con Airbus A320 N106US, da New York La Guardia a Charlotte NC, è ammarato nel fiume Hudson a New York dopo circa 6 minuti di volo alle 3.40 pm EST (21.40 ora italiana) di oggi 15 gennaio 2009.
I piloti hanno dichiarato emergenza comunicando di aver attraversato uno stormo di uccelli che danneggiavano entrambi i motori, costretti così a condurre l’Airbus nell’acqua gelida del fiume, unica scelta possibile vista la quota non ancora sufficiente per poter avere distanza di planata sufficiente a raggiungere l’aeroporto di partenza. Infatti in questi casi rimane appena il tempo per dedicare l’attenzione al recupero dell’impianto elettrico, al tentativo di riavvio dei motori, alla spressurizzazione e chiusura dellle valvole dell’impianto di condizionamento/pressurizzazione dell’aeroplano e all’annuncio a equipaggio di cabina e passeggeri di prendere posizione per un ammaraggio, Il resto dell’attenzione è dedicata da parte del al pilotaggio e alle comunicazioni esterne con i controllori di volo. A bordo 146 passeggeri, 2 piloti e 3 assistenti di volo. Tutti sono usciti dall’aeromobile dopo l’ammaraggio soccorsi dai battelli in navigazione sul fiume. L’investigazione della NTSB (l’agenzia per la sicurezza del volo americana), svolgerà l’investigazione per l’accertamento delle cause ufficiali dell’incidente.
Per aggiornamenti airdisaster.com

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